Storia

PhotoScanLa Sezione del TSN di Siena TSN Siena fondata il 13.02.1864 codice federale n. 238 affiliata al CONI dal 1942.
Il patriottismo che pervase l’Italia nel secolo XIX , quindi in pieno Risorgimento, determinò la nascita di molte Società di Tiro a Segno. In particolare l’anno seguente la costituzione del Regno d’Italia nacque, con Regio Decreto del 01.04.1861, la Società per il Tiro a Segno Nazionale. Giuseppe Garibaldi era stato recentemente nominato “Presidente di tutti i Tiri a Segno” durante il Governo di Bettino Ricasoli. L’eroe vedeva in questo l’occasione per divulgare l’arte del maneggio della carabina tanto necessaria in quel periodo storico del Risorgimento Italiano. Il neo-Stato contribuiva con stanziamenti alla formazione delle sezioni delle Regioni annesse al Regno. Le prime Sezioni di Tiro a Segno furono costituite pertanto per scopi esclusivamente militari e la loro formazione
era orientata necessariamente al coordinamento ed all’addestramento sull’uso delle armi per i giovani delle nuove regioni annesse.
Con lettera del 14.05.1862 Garibaldi invitò la “Società di Mutuo Soccorso fra gli Operai” ad organizzare il Tiro a Segno a Siena.
La Società Mandamentale di Tiro a Segno di Siena fu fondata il 13.02.1864 sotto la direzione dell’Accademia dei Rozzi e costituisce in assoluto la prima Società Sportiva della città. La lettera-pergamena scritta di pugno da Giuseppe Garibaldi è oggi esposta in bella evidenza nella Presidenza della Società del TSN di Siena. So che siete operai patrioti, so che  sapete passare dalle Officine, ove
sudate nel lavoro, ai campi delle battaglie Nazionali, quando suonerà
l’ora di queste. Però accetto con riconoscenza la Presidenza di
codesta Società vostra. Vi esorto a dare prova anche Voi, perché sorga anche qui, e presto, un  Tiro al bersaglio. Alla nobile Classe degli Operai si addice il maneggio della Carabina per la redenzione della Patria.
Vostro G. Garibaldi

Giuseppe Garibaldi fu invitato a Siena nell’agosto del 1867. Il giorno 12 visitò il Tiro a Segno che in quel periodo aveva la sua sede in piazza d’Armi. Per l’occasione fu improvvisata una gara con il fucile ed una seconda gara
con la pistola dove l’eroe dei due mondi si cimentò, dicono le cronache, con un contradaiolo del bruco di nome Caio (non sappiamo l’esito ma avremmo tifato per l’eroe….).Siena, in suo onore, anticipò anche la corsa del palio al giorno 15; vinse la contrada della Lupa e in questa vittoria  l’eroe vide un segno del destino per il successo della Questione Romana. Infatti la contrada vincitrice ha come simbolo una lupa romana bigemina. Dagli archivi della Università degli Studi di Siena, del Comune e dai verbali della Società Sportiva Mens Sana si evince come quest’ultima abbia avuto origine anche per merito di un gruppo dei tiratori di carabina che staccandosi dalla Società di Tiro a Segno, assieme agli schermitori senesi, confluirono nella neo-Società tanto che questa prese il nome di “Società Sportiva Mens Sana di Ginnastica e Tiro a Segno Nazionale in Siena”.
Questo è ulteriormente confermato dalla presenza di alcuni fucili Chassepots conservati nella Presidenza della  Polisportiva.
In occasione dei festeggiamenti del 140 anniversario della fondazione della Sezione del TSN Siena la Società Mens Sana ha “restituito”, in comodato, uno dei secolari Chassepot modello 1866.Conseguentemente alla nascita della Società
iniziarono le prime manifestazioni in occasione di  feste e ricorrenze.
A testimonianza di queste manifestazioni sono numerosi i diplomi e le medaglie esposti nella odierna Sede di Torre Fiorentina assieme alla  Bandiera, presumibilmente del 1864, che costituisce il cimelio di maggiore prestigio ed orgoglio.È senz’altro da menzionare la gara del 20 settembre 1896 organizzata dal Comune per l’inaugurazione del monumento a Garibaldi ai giardini della Lizza.
In quello stesso anno, il 28 ottobre, venne nominato vice Direttore del Tiro a Segno Nazionale di Siena il sottotenente di complemento Amerigo Pellegrini dal
Comandante del Distretto Militare.
Trascorso circa un ventennio, con legge n. 883 del 02.07.1882, fu costituito il Tiro a Segno Nazionale sotto le dipendenze del Ministero della Guerra per
la parte tecnica e del ministero dell’Interno per la parte amministrativa.
L’ordinamento conferito con tale legge, malgrado le modificazioni e varianti susseguitesi nel tempo, permane tuttora sia nei lineamenti fondamentali che
nelle finalità dell’istituzione. Successivamente, nel 1894, su iniziativa di Arturo
Magagnini, fu costituita a Roma una Commissione Centrale del Tiro a Segno Nazionale per curarne l’aspetto sportivo; alla Presidenza fu eletto Carlo
Bisogni.Nello stesso anno tale Commissione dette origine all’“Unione dei Tiratori Italiani” sotto la Presidenza di Seno Luigi Roux.

COPIA DEL PRIMO STATUTO DEL TSN DI SIENA DEL 29/08/1884
 (versione scaricabile in PDF)